Cadevan le foglie

Le foglie cadevano!

Era una pioggia

continua e silenziosa.
Dalle acacie, protendenti i rami
contro il vermiglio cielo crepuscolare
le foglie gialle si staccavano lievi lievi,
volteggiando per l’aria come ali di farfalle,
e si posavano placidamente sulla siepe d’alloro,
sulla ghiaia del viale, a piè dei tronchi o nel fossato
della strada.
A volte era una soltanto che cadeva,
poi, più lontano, quattro o cinque,
poi venti, trenta, cinquanta falde d’oro
che erravano per l’aria verso il suolo,
senza interruzione,
come una tranquilla nevicata gialla
aut.

passeggita….e fragole

Delicato

si posa sulle labbra

quasi timoroso

sensazione – senzazione che non è

qualcosa di strano entra in te

chiudi gli occhi

ti lasci travolgere

onde

si rincorrono tumultuose

cercando scampo

come stordita rimani lì

ferma

il cuore batte batte

ti senti mancare

brividi attraversano il corpo

apri gli occhi

credi di sognare

tra le sue braccia ti ritrovi.

B. Biagini

di incognita2 Inviato su amore