oggi… un anno fa

Il 22 aprile ’09 sono entrata in ospedale con la mia bimba di otto anni, una bambina sana, che non aveva mai avuto nemmeno un raffreddore, improvvisamente ha cominciato ad accusare “bruciore” alle mani e soprattutto ai piedi… tanto da non farla dormire durante la notte. Questi sintomi che sono comparsi tre giorni prima del ricovero, si sono fatti di giorno in giorno sempre più importanti, così da costringerci, dopo aver visto due pediatri a rivolgerci al prontossocorso dell’ ospedale locale.

E’ stato l’inizio di un autentico incubo: da un giorno all’altro la vita si è capovolta. Siamo uscite pensando di avere una cura e di tornare subito a casa, siamo rimaste ricoverate per 70 gg. passando dal nostro piccolo ospedale di provincia ad uno dei più rinomati ospedali pediatrici italiani. Ma la cosa che, ripensando a quei momenti, mi toglie il respiro è la sofferenza di mia figlia: le urla di dolore, i due mesi passati ad essere imbottita di farmaci senza avere alcun sollievo; i lamenti di notte quando mi diceva: “Mamma…. un dolore atroce….”, la pena nel vedere una bimba inchiodata ad una sedia a rotelle con piedi e mani nel ghiaccio….

Ora tutto è passato e tutti ci auguriamo che la cosa non si ripeta mai più… anche se sulle cause e sulle cure ci sono solo degli interrogativi. In questi giorni sono terrorizzata che la cosa si possa ripetere, ma nel contempo vivo con un rinnovato entusiasmo ogni minuto della mia giornata: gioisco del sole, della tiepida aria primaverile, nel vedere che lei può andare a scuola e fare tutto quello che faceva prima.

Non tutto nella mia vita va come mi sarei augurata , ma se lei sta bene… se i miei figli stanno bene…

Io posso sopravvivere a qualsiasi dolore!

Annunci

5 commenti su “oggi… un anno fa

  1. Ho letto il tuo post in silenzio, completamente bloccata. Un figlio che sta male, che soffre e ci chiede aiuto, medici che non hanno la minima idea di cosa succeda e cosa fare… credo che sia l’incubo per ogni madre.

    Ora la situazione si è risolta, ma credo che il segno resti a vita, forse semplicemente a farci amare ancora di più i nostri figli, a farceli tenere stretti al cuore senza perderci di loro un solo momento.

    Ti abbraccio cara amica, e auguro a te e ai tuoi figli una vita radiosa.

  2. mi ha toccato molto questo tuo post,
    quando è nato il mio primo figlio aveva il labbro leporino così a 7 mesi abbiamo dovuto operarlo, con tutto quello che una cosa del genere comporta, ansia, paura, senso di colpa,
    i giorni successivi all’operazione sono stati pesanti, e spesso mi sentivo sola, perchè mi trovavo a Roma, al Bambino Gesù, mentre il resto della famiglia era rimasto, eccetto mio marito, a Salerno.
    E’ stata una triste e dolorosa esperienza, posso immaginare la tua angoscia e il dolore di tua figlia, per fortuna è tutto passato e oggi è solo uu ricordo..
    auguri e un abbraccio alla piccola

  3. Carissima… anche tu hai avuto un’esperienza tremenda…
    capisco benissimo tutte le tue sensazioni, speriamo che il destino riservi ai nostri piccoli solo momenti felici…
    grazie… smack

  4. speriamo davvero…
    quando li vedi così piccoli e indifesi, soffrire in quel modo il cuore ti si stringe,
    per fortuna che è solo un ricordo..
    un abbraccio, a presto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...