la mia preferita!!!

Capita raramente  che mentre mi aggiro per casa inseguendo le mille faccende che richiedono la mia attenzione, il mio intervento o la  mia supervisione, ci sia una pubblicità che mi blocchi,  mi immobilizzi giusto per qualche secondo. Una volta l’anno succede che dopo questi attimi io riprenda la mia rotta con un sorriso sulle labbra…. E’ accaduto lo scorso anno con  “Spirito d’iniziativa” avviene quest’anno con “Vod. for you”

Sarà che un gesto del genere farebbe sciogliere chiunque…..

Sarà che finalmente in tv c’è una donna che assomiglia ad una persona vera… a quelle che incontri per strada o in ufficio…o addirittura allo specchio…. (non il mio 😦 )

Be’…. quel sorriso affiorato in 47 secondi… mi è perdurato per qualche minuto…. Il che non guasta mai!

Per Alda Merini

Ci sei sempre…..  sei qui ancora con noi….

canzone d’amore per Giuliano Gritti

Il mio vecchio che sembra un ragazzo
e che tante volte avrei voluto uccidere
per gelosia e amore.

Il mio vecchio che mi ha celebrato come venere
e mi ha messo su tutti i giornali.

Il mio vecchio con cui ho fatto numerosi viaggi
e che non tornerà più

Dovrebbe dire a certe donne che
i suoi bianchi capelli
sono quelli del divino apollo
che incanta tutte le donne
e che io dafne mi nascondo tra i rami degli alberi
per non essere presa dalle sue braccia.

Lui ha percorso mari e monti per conquistarmi
ma io sono un tronco di puro silenzio
e non gli farò vedere il fogliame.

Il mio uomo che è bianco di capelli
e giovane di anni mi ha sempre portato lontano
e non ha mai ritratto queste fanciulle
che credono che un uomo,

un uomo divino possa un giorno baciarle sulla bocca.

Alda Merini

Auguri a Noi!!!

Forever Young Bob Dylan

May God bless and keep you always,

May your wishes all come true,

May you always do for others

And let others do for you.

May you build a ladder to the stars

And climb on every rung,

May you stay forever young,

 

Forever young, forever young,

May you stay forever young.

May you grow up to be righteous,

May you grow up to be true,

May you always know the truth

And see the lights surrounding you.

May you always be courageous,

Stand upright and be strong,

May you stay forever young,

Forever young, forever young,

May you stay forever young.

May your hands always be busy,

May your feet always be swift,

May you have a strong foundation

When the winds of changes shift.

May your heart always be joyful,

May your song always be sung,

May you stay forever young,

Forever young, forever young,

May you stay forever young.

Per sempre giovane

Possa Dio benedirti e proteggerti sempre

Possano tutti i tuoi desideri diventare realtà

Possa tu sempre fare qualcosa per gli altri

E lasciare che gli altri facciano qualcosa per te

Possa tu costruire una scala verso le stelle 

E salirne ogni gradino

Possa tu restare per sempre giovane

Per sempre giovane per sempre giovane

Possa tu restare per sempre giovane

Possa tu crescere per essere giusto

Possa tu crescere per essere sincero

Possa tu conoscere sempre la verità

E vedere le luci che ti circondano

Possa tu essere sempre coraggioso

Stare eretto e forte

E possa tu restare per sempre giovane

Per sempre giovane per sempre giovane

Possa tu restare per sempre giovane

Possano le tue mani essere sempre occupate

Possa il tuo piede essere sempre svelto

Possa tu avere delle forti fondamenta

Quando i venti del cambiamento soffiano

Possa il tuo cuore essere sempre gioioso

Possa la tua canzone essere sempre cantata

Possa tu restare per sempre giovane

Per sempre giovane per sempre giovane

Possa tu restare per sempre giovane

Oggi….Sposo!

L’ultima persona che mi sarai aspetta di incrociare tra le pagine di cronaca…quasi rosa è lui…il mio idolo indiscusso, l’inossidabile Francesco Guccini.  Che nutra una predilezione nei suoi confronti si può evincere anche da questo blog,  qua e là ci sono le sue canzoni a fare da commento sonoro ai miei piccoli post. Ebbene il mio “omone tutto d’un pezzo”, il mio poeta anarchico, si era innamorato .. o meglio ascoltando “Vorrei” avevo  capito che  ” qualcosa” dietro ci doveva essere… E dietro c’era proprio lei, Raffaella Zuccari, l’ho scoperto oggi grazie alle pagine di Repubblica.  Sono sempre felice quando vedo che la vita conserva un cuore giovane a chi forse giovanissimo non lo è più…..Che altro aggiungere…? credo che la parola possa passare a Francesco e alla sua voce…

Vorrei

Vorrei conoscer l’ odore del tuo paese,

camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell’ aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scurie lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c’è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d’ un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos’è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l’ universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell’ Appennino dove risuona
fra gli alberi un’ usata e semplice tramontanae lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l’ oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all’ infinitoe lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…

Max Gazzè live

l’uomo più furbo del mondo
conquistatore instancabile e attento
ha avuto donne di tutti i paesi
donne che aspettano il ritorno
l’unica donna che ha tanto amato
gli ha voltato lo sguardo
un incontro all’ultimo bacio
con lei non poteva rifarlo
negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l’uomo più furbo

l’uomo più furbo del mondo
fuma tre pacchi di sigari al giorno
gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto
come il pianto che non scenderà mai
per lei con cui non può più stare
per lei con cui non può parlare
perché lei uccisa dal rancore
gli ha negato per sempre l’amore

negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l’uomo più furbo

l’uomo più furbo del mondo
può avere tre o quattro donne al secondo
quella sera torna a casa da solo
scaccia gli sguardi come scaccia le zanzare
e rinuncia al suo amore di sempre
che non potrà mai scordare

negli occhi…

Sabato sono stata la concerto di Max Gazzè…. l’ho trovato ottimo musicista… con quel toccocaratteristico di dolcezza ed eleganza…. le pessime foto sono mie e del mio cell.

Il diritto al PIACERE……

Oggi è la giornata internazionale contro l’infibulazione. Questa pratica orrenda provoca ancora oggi 3.000.000 di mitulazioni l’anno!

Una forma schiavitù inconcepibile… generata da una mentalità arcaica e gretta che considera la donna in un oggetto privo di libertà e di ogni diritto ad una propria sessualità.

Scarpette rosse…

Non ho avuto tempo prima….. arrivo in ritardo sul giorno della memoria ma nella mostra allestita a scuola di mia figlia ho letto questa poesia… e non posso non riportarla qui…. Quanto ho pianto  in questi giorni…. non c’è nulla da fare… non mi abituo ad un simile strazio!!!


C’è un paio di scarpette rosse

C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede
ancora la marca di fabbrica
Schulze Monaco.
C’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio
di scarpette infantili
a Buchenwald.

Più in là c’è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas.
C’è un paio di scarpette rosse,
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bimbo di tre anni
forse di tre anni e mezzo.
Chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto
lo possiamo immaginare;
si sa come piangono i bambini.

Anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’eternità
perché i piedini dei bambini morti
non crescono .
C’è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole…

JOYCE LUSSU