Auguri a Noi!!!

Forever Young Bob Dylan

May God bless and keep you always,

May your wishes all come true,

May you always do for others

And let others do for you.

May you build a ladder to the stars

And climb on every rung,

May you stay forever young,

 

Forever young, forever young,

May you stay forever young.

May you grow up to be righteous,

May you grow up to be true,

May you always know the truth

And see the lights surrounding you.

May you always be courageous,

Stand upright and be strong,

May you stay forever young,

Forever young, forever young,

May you stay forever young.

May your hands always be busy,

May your feet always be swift,

May you have a strong foundation

When the winds of changes shift.

May your heart always be joyful,

May your song always be sung,

May you stay forever young,

Forever young, forever young,

May you stay forever young.

Per sempre giovane

Possa Dio benedirti e proteggerti sempre

Possano tutti i tuoi desideri diventare realtà

Possa tu sempre fare qualcosa per gli altri

E lasciare che gli altri facciano qualcosa per te

Possa tu costruire una scala verso le stelle 

E salirne ogni gradino

Possa tu restare per sempre giovane

Per sempre giovane per sempre giovane

Possa tu restare per sempre giovane

Possa tu crescere per essere giusto

Possa tu crescere per essere sincero

Possa tu conoscere sempre la verità

E vedere le luci che ti circondano

Possa tu essere sempre coraggioso

Stare eretto e forte

E possa tu restare per sempre giovane

Per sempre giovane per sempre giovane

Possa tu restare per sempre giovane

Possano le tue mani essere sempre occupate

Possa il tuo piede essere sempre svelto

Possa tu avere delle forti fondamenta

Quando i venti del cambiamento soffiano

Possa il tuo cuore essere sempre gioioso

Possa la tua canzone essere sempre cantata

Possa tu restare per sempre giovane

Per sempre giovane per sempre giovane

Possa tu restare per sempre giovane

Oggi….Sposo!

L’ultima persona che mi sarai aspetta di incrociare tra le pagine di cronaca…quasi rosa è lui…il mio idolo indiscusso, l’inossidabile Francesco Guccini.  Che nutra una predilezione nei suoi confronti si può evincere anche da questo blog,  qua e là ci sono le sue canzoni a fare da commento sonoro ai miei piccoli post. Ebbene il mio “omone tutto d’un pezzo”, il mio poeta anarchico, si era innamorato .. o meglio ascoltando “Vorrei” avevo  capito che  ” qualcosa” dietro ci doveva essere… E dietro c’era proprio lei, Raffaella Zuccari, l’ho scoperto oggi grazie alle pagine di Repubblica.  Sono sempre felice quando vedo che la vita conserva un cuore giovane a chi forse giovanissimo non lo è più…..Che altro aggiungere…? credo che la parola possa passare a Francesco e alla sua voce…

Vorrei

Vorrei conoscer l’ odore del tuo paese,

camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell’ aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scurie lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c’è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d’ un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos’è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l’ universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell’ Appennino dove risuona
fra gli alberi un’ usata e semplice tramontanae lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l’ oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all’ infinitoe lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io…

Max Gazzè live

l’uomo più furbo del mondo
conquistatore instancabile e attento
ha avuto donne di tutti i paesi
donne che aspettano il ritorno
l’unica donna che ha tanto amato
gli ha voltato lo sguardo
un incontro all’ultimo bacio
con lei non poteva rifarlo
negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l’uomo più furbo

l’uomo più furbo del mondo
fuma tre pacchi di sigari al giorno
gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto
come il pianto che non scenderà mai
per lei con cui non può più stare
per lei con cui non può parlare
perché lei uccisa dal rancore
gli ha negato per sempre l’amore

negli occhi di tutte le donne del mondo
quando le accarezza
cerca lei
che non vuole più l’uomo più furbo

l’uomo più furbo del mondo
può avere tre o quattro donne al secondo
quella sera torna a casa da solo
scaccia gli sguardi come scaccia le zanzare
e rinuncia al suo amore di sempre
che non potrà mai scordare

negli occhi…

Sabato sono stata la concerto di Max Gazzè…. l’ho trovato ottimo musicista… con quel toccocaratteristico di dolcezza ed eleganza…. le pessime foto sono mie e del mio cell.

1° compleanno…

 Sul tempo

 

E un astronomo disse:
Maestro, parlaci del Tempo.
E lui rispose:
Vorreste misurare il tempo, l’incommensurabile e l’immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e guardarlo fluire.
Ma l’eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l’oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto
Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d’amore è sconfinata?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere,
E non passa da pensiero d’amore a pensiero d’amore, né da atto d’amore ad atto d’amore?
E non è forse il tempo, così come l’amore, indiviso e immoto?
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l’attesa.Kahlil Gibran 

 Un anno è trascorso dal mio primo post su WordPress… Un anno non facile per me… Un anno  passato  quasi interamente a piangermi addosso… Se  non avessi avuto questo finestra dalla quale gettare angosce e tristezze, se non avessi percepito  la vostra paziente solidarietà… sarebbe stato tutto molto più difficile!

Non a caso il sottotitolo di questo luogo è “guardandomi dentro”.  Devo ammettere che questa intenzione di introspezione si è realizzata. Sembra così illogico aver bisogno di un blog  conoscersi meglio ma sento di aver compiuto un passo ulteriore nel mio percorso di crescita personale…

Grazie a Mau, che ha tanto insistito perchè aprissi questo blog (e mi ha dato le prime “dritte”);                  

grazie a tutti gli amici che ogni giorno passano a dare un’occhiata a questo spazio empirico e spesso, poco curato…

Un abbraccio di cuore a tutti voi!

Fu un….Perfect day

Fu tutto perfetto!!! Come posso dimenticare…

Ho fame dalla tua bocca

Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l’alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.

Sono affamato del tuo riso che scorre,
delle tue mani color di furioso granaio,
ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.

Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell’aitante volto,
voglio mangiare l’ombra fugace delle tue ciglia

e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
cercandoti, cercando il tuo cuore caldo
come un puma nella solitudine di Quitratúe.

P. Neruda

 

Spirito d’iniziativa….

Divertente e raffinato questo spot … Improntato all’ atmosfera da “Un homme et une femme”  di Lelouch con la suggestiva colonna sonora di  Francis Lai ma qui con un tocco di malizia dissacratoria… Piacevole!!!

Non  possiamo  dimenticare tuttavia, la condizione delle 347 operaie di Faenza che, a causa delle  politiche  economiche aziendali,  si ritrovano  sull’orlo del licenziamento!!! 

Siamo con voi ragazze….  Mai più OMSA se non saranno made in Italy!!!

Professione taxi driver

 

Arriva un momento nella vita in cui prendi coscienza che la tua attività primaria  consiste nello scarrozzare  i figli a destra e manca…

Ed in questo costante pellegrinaggio su e giù per la Brianza  vorresti almeno poter ascoltare un po’ di buona musica….Illudendomi  di esprimere uno  legittimo diritto …. 

Ma mentre pregusti qualche minuto con Elvis Costello… o qualche attimo con Bach…. Ecco che ti viene usata la peggiore delle violenze: il dito acuminato di tuo figlio si scaglia contro il lettore cd di bordo…. per sostituire la soave musica con “LO ZOO di 105”  apoteosi della volgarità!!!

A tutto c’è un limite!!!

Il tentativo di  educare con incontestabili mostri sacri… da Aretha Franklin a Ennio Morricone l’udito dei miei passeggeri fatica a dare i suoi frutti…

Che faccio…..???

Io mi dimetto!!!