I dubbi dell’amore…

I dubbi…..

Se una mattina io
mi accorgessi che con l’alba sei partito
con le tue valigie verso un’altra vita
riempirei di meraviglia la città
Ma forse dopo un po’
prenderei ad organizzarmi l’esistenza
mi convincerei che posso fare senza
chiamerei gli amici con curiosità
e me ne andrei da qua
Cambierei tutte le opinioni
e brucerei le foto
con nuove convinzioni
mi condizionerei
forse ringiovanirei
e comunque ne uscirei
non so quando (quando)
non so come
Ma se domani io
mi accorgessi che ci stiamo sopportando
e capissi che non stiamo più parlando
ti guardassi e non ti conoscessi più
io dipingerei di colori i muri
e stelle sul soffitto
ti direi le cose che non ho mai detto
che pericolo la quotidianità
e la tranquillità
Dove sei, come vivi dentro?
C’e’ sempre sentimento
nel tuo parlare piano
e nella tua mano
c’e’ la voglia di tenere
quella mano nella mia
Tu dormi e non pensare
ai dubbi dell’amore
ogni stupido timore e’ la prova che ti do
e rimango e ti cerco
non ti lascio più
non ti lascio più

oggi… un anno fa

Il 22 aprile ’09 sono entrata in ospedale con la mia bimba di otto anni, una bambina sana, che non aveva mai avuto nemmeno un raffreddore, improvvisamente ha cominciato ad accusare “bruciore” alle mani e soprattutto ai piedi… tanto da non farla dormire durante la notte. Questi sintomi che sono comparsi tre giorni prima del ricovero, si sono fatti di giorno in giorno sempre più importanti, così da costringerci, dopo aver visto due pediatri a rivolgerci al prontossocorso dell’ ospedale locale.

E’ stato l’inizio di un autentico incubo: da un giorno all’altro la vita si è capovolta. Siamo uscite pensando di avere una cura e di tornare subito a casa, siamo rimaste ricoverate per 70 gg. passando dal nostro piccolo ospedale di provincia ad uno dei più rinomati ospedali pediatrici italiani. Ma la cosa che, ripensando a quei momenti, mi toglie il respiro è la sofferenza di mia figlia: le urla di dolore, i due mesi passati ad essere imbottita di farmaci senza avere alcun sollievo; i lamenti di notte quando mi diceva: “Mamma…. un dolore atroce….”, la pena nel vedere una bimba inchiodata ad una sedia a rotelle con piedi e mani nel ghiaccio….

Ora tutto è passato e tutti ci auguriamo che la cosa non si ripeta mai più… anche se sulle cause e sulle cure ci sono solo degli interrogativi. In questi giorni sono terrorizzata che la cosa si possa ripetere, ma nel contempo vivo con un rinnovato entusiasmo ogni minuto della mia giornata: gioisco del sole, della tiepida aria primaverile, nel vedere che lei può andare a scuola e fare tutto quello che faceva prima.

Non tutto nella mia vita va come mi sarei augurata , ma se lei sta bene… se i miei figli stanno bene…

Io posso sopravvivere a qualsiasi dolore!

Prima o poi….. arriva (o se ne va)

 

A un passaggio a livello
lontano dal mondo
un giorno d’agosto assolato
un capostazione annoiato
vide a un finestrino
di un accelerato
una signora bruna
e più non lavorò
passava le serate
a guardare la luna
e i treni si scontravano
ma lui non li sentiva
prima o poi l’amore arriva

C’era un bancario
così serio, così serio
che non rideva mai
fuori orario
ma un giorno allo sportello
arrivò un giovanotto
indubbiamente bello
aveva un assegno da un milione
della Banca Popolare
e disse sorridendo
“me lo può cambiare?”
e lui cambiò l’assegno
e la sua vita intera
quella stessa sera
rubò la cassa e scappò via
via con lui a Bahia
e la gente parlava
ma chi la sentiva
e ballavano insieme
una samba giuliva
prima o poi l’amore arriva

C’era un politico
ladro e indifferente
non voleva bene a niente
neanche agli amici democristiani
neanche ai bambini
neanche a Fanfani
solo un pochino
lui si eccitava
se Nuccio Fava lo intervistava
ma a una seduta
molto affollata
vide una splendida deputata
le disse “amore,
dimmi di sì”
e lei “non posso
son del Pci”
e perse la testa
e come un ossesso
urlava “amore,
non è un problema
c’è il compromesso”
e Fanfani strillava
ma nessuno sentiva
e nel transatlantico
un sussurro saliva
e Andreotti dichiarò
alla stampa sportiva:
prima o poi l’amore arriva

C’era un bagnino
che non sapeva nuotare
ma era raccomandato
da uno zio piesseì deputato
stava lì sulla spiaggia
di Gabicce Mare
a pensare, a pensare
perché neanche la rana
riusciva a imparare
ma una bella tedesca
dai capelli biondi
urlò “aiuto, annego
entro trenta secondi”
e lui come un cefalo
si tuffò nel mare
perché in amore bisogna
saper galleggiare
la riportò a riva
e lei aprì gli occhi
e disse “mio eroe,
mio tritone, son viva

 la spiaggia in coro:
prima o poi l’amore arriva

E c’era un barbone
senza abitazione
aveva solo la televisione
mangiava le ghiande
come i maiali
però teneva novanta canali
ma una notte d’inverno
che nevicava
e Corrado in pelliccia
da Gstaad presentava
sentì che di freddo
e di stenti e di affanni
era ormai arrivato
alla fine dei programmi
ed ecco la vide
rosa e felice
e sorridente, l’annunciatrice
che gli annunciava
“i nostri programmi riprendon domani”
e urlò “sì, domani
mia splendida diva”
e il freddo e la fame
già più non sentiva
abbiamo trasmesso:
prima o poi l’amore arriva

C’era un supergenerale
di superpolizia
arrestava e sparava
per difendere, diceva,
la democrazia
se l’era rinchiusa
e portata via
ma un giorno in un blitz
in un covo sul mare
catturò una giovane
extraparlamentare
e personalmente
la volle interrogare
e alla fine lo videro
che piangeva
lei non lo voleva
e lui le diceva
“ma non senti il fascino
della divisa?”
“La divisa è un bijou”
lei rispondeva
“ma quello che fa schifo
è che ci sei dentro tu”
e lui fece tanti blitz
ma non era più lui
e non si divertiva
e ai suoi carabinieri
gridava “At-tenti
vigilare, in riga
sparategli a vista
è un’erba cattiva”
prima o poi l’amore arriva

E c’era un uomo
che voleva esser morto
perché nella vita
tutto gli era andato storto
scornacchiato, disoccupato
mangiò sei buste di talco borato
un chilo di Vim
duemila Rim
trecento fette di sottilette
e arrivò l’ambulanza
che già delirava
e già per spacciato
l’avevano dato
ed ecco la vide
e di colpo sentì
un brivido dentro
e all’istante guarì
com’era carina, la crocerossina
che con un sorriso
diceva “riposi, è ben fortunato
si è proprio salvato
stanotte ritorno
a provarle la febbre
che l’è tutto rosso
mi tolga la prego le mani di dosso”
ma quello già tutto
bruciar si sentiva
non era il febbrone
era proprio passione
e tutto il reparto
di urli riempiva
“dottore dottore
prima o poi l’amore arriva”

C’erano dei maniaci
luridi e laidi
che si eccitavano
guardando Heidi
e un giorno in un parco
dove facevano i porci
videro due gemelle
così belle, così belle
che in tre minuti finirono
le caramelle
e dissero basta
con le perversioni
si sposarono in chiesa
e per testimoni
i quattro bruti bruti di più
vestiti in cravatta
e impermeabile blu
e il prete diceva
“beato chi lascia
la vita lasciva
prima o poi l’amore arriva”

E c’erano uomini con un lavoro sicuro
e donne con le case ordinate
e una piazza dove le sere d’estate
ci si sdraiava insieme ad aspettare
e tutte le notti
un fantasma appariva
e in tutta la piazza tuonar si sentiva
“o voi che credete che indifferenti
e rassegnati invecchierete, contenti
che non c’è una bocca che vi può ferire
o una foto sul muro che non vi fa dormire
non c’è niente da fare
non si può scappare! guardate
è dietro! vi guarda goloso
chissà da quanto lui vi seguiva
vi prenderà! non c’è scampo!
vi ha preso! evviva! evviva!
prima o poi l’amore arriva”

Stefano Benni

…il governo che ci meritiamo!!!

Se solo avessimo il tempo, la voglia, il piacere di  comprendere quanto è importante tracciare un segno su una scheda nel chiuso di una cabina elettorale… non ci troveremmo a questo punto!

Telecomandati dalle tv, il telespettatore medio ha eseguito pedissequamente quanto disposto dal detentore del telecomando!!!

Se solo avessimo l’opportunità di vedere documentari simili in tv..forse il nostro spirito critico ne avrebbe qualche giovamento…..

Auguri………. ne avremo bisogno.

Un grazie speciale ad Elvis… che me lo ha consigliato! Smack!

le verità è che non gli piaci abbastanza

La verità che non  gli piaci abbastanza

Parola d’ordine……..Ironizzare!

Perdete qualche minuto del vostro preziosissimo tempo per guardare questo video… se poi vi capita date un’occhiata anche il film. Prescritto esclusivamente alle fanciulle di ogni età.

http://www.youtube.com/watch#!v=4y0PGVvK37o&feature=related

http://www.youtube.com/watch#!v=_0nlwLGibBc&feature=related

Diario di una provinciale….

 

Ricordi…? era un mattino di settembre… io gironzolavo per la cucina  con la solita giacca di quel delizioso pigiama di foggia maschile color panna, parlavamo al cell….. le solite confidenze tra innamorati (o presunti tali):”Mi hai pensata?”, ” Ti penso sempre….”

Poi quel sogno notturno che mi torna alla mente…

“Che strano sogno ho fatto questa notte….. c’era un mostro…. di giorno aveva  sembianze umane…… di notte , questo essere nauseabondo, si collocava proprio sopra il viso delle “fanciulle” innamorate per divorare i loro sogni d’amore…. inquietante sai… mi sono svegliata molto spaventata… Una sensazione spaventosa…. L’impressione di essere stata soggiogata da questa entità che utilizza le donne come incubatrice vivente dei germogli d’amore di cui si ciba!!!

Strategie anti-stress

 

 

Quando la vita ti mette a dura prova…. (questa mi sa che l’ho rubata a qualche pubblicità! ) e ti resta solo

qualche  scampolo di dignità con cui fare i conti … è necessario intervnire con una certa risolutezza per

 individuare una serie di “strategie” atte a lenire il dolore;

io ho provato così:

  1. Attività fisica intensa…. nulla di malizioso, ho pulito casa!!!  Quando ho momenti di sofferenza psicologica la mia casa ne trae sempre giovamento…
  2. Shopping…. moderato…. ma sempre un po’ più di quello che dovrei: gonna nera, vestito salvia, golfino lilla, scarpe tacco 10 colore nero!
  3. Ricerca si spazi personali nei quali dedicarsi a ciò che più ci rilassa o ci piace: letture, musica, cinema. Straordinario……… per la prima volta nella vita sono andata al cinema da sola! Senza concordare, decidere, avvisare e cmq scendere a compromessi con chi che sia…
  4. e poi…. amiche.

Per ora le mie strategie sono state queste…. vedremo in seguito il da farsi!

Immune allo spirito del Natale….

Mi sono lasciata trascinare dal  fiume in piena della frenesia natalizia…. e abbandonata alla corrente, più per senso del dovere nei confronti dei miei figli, che per vera intenzione… ho ricercato in me un po’ di spirito natalizio…  Così mi sono data agli addobbi di ogni genere:

  • numero due alberi di natale, uno interno ed uno esterno;
  • coccarde di pino “ecologico” sui balconi;
  •  babbi natale di ogni misura e   materiale  sparsi qua e là per la casa… quindi,  
  • ho fatto i biscotti di pan di zenzero;
  • ho tentato a più riprese perfino lo shopping…. ma una forza repellente simile all’effetto della criptonite su Superman…. mi respinge da ogni iper, mega, super centro commerciale, dalle vie del centro,  dai mercatini dell’artigianato…. e perfino da ogni proposta di vendita on line….

Devo trovare una soluzione…. al più presto o i pochi amici che mi sono rimasti… trovandosi defraudati dall’ambito regalo smetteranno di sopportare le mie lagne quotidiane….

help me!!!