Immagine

Auguri!!!

20131231-183825.jpg

Annunci

Acida…….

Davvero così non voglio diventare…..

L’anno scorso lessi un bellissimo articolo di Alberoni ( https://incognita2.wordpress.com/2010/05/29/amore-e-bellezza/)che riportai qui sul blog, nel quale si evidenziava come l’amore, l’innamoramento  ci apre il cuore, ci rende più attenti e sensibili alle bellezze del mondo. Era che il mio cuore si è strasformato una pietruzza smozzicata dal tempo, spero e mi auguro di non trasformarmi in una strega acida.

Purtroppo succede… l’ho riscontrato personalmente nei miei rapporti d’amicizia: un amore finito fa emergere il peggio di te!

Intuisco le dinamiche che stanno dietro a questo orribile reazione, comprendo la delusione, l’amarezza, l0 sforzo per convogliare le poche energie vitali nel “darsi un tono”… Ma poi mi dico:”perchè gli altri devono pagare per le nostre sofferenze?”

Spero di farcela ad essere quella di sempre… L’amica magari un po’ assillante ma sempre pronta ad ascoltare, a dare un consiglio anche quando sa benissimo che non verrà  mai messo in pratica… La persona sulla quale puoi sempre far conto; Colei che è  felice per le gioie altrui, che ignora e non vorrà mai scoprire il significato della parola “ invidia”.

E davvero raccapricciante sentire quel ghigno di soddisfazione… sfuggire al tuo interlocutore quando racconti le tue disavventure… Ti ferisce veramente “troppo” sentirti evidenziare solo gli aspetti negativi delle tue vicissitudini…

No … Acida non voglio davvero diventare!!!

aNobii N°2

Ecco in tempo reale il mio secondo incontro anobiiano…

Intanto complimenti al cuoco che ha preparato piatti prelibati sia per gli amici vegetariani e vegani che per i soliti

onnivori… me compresa!!!

 http://www.alcantonedellamusica.it/

Eccoci la serata inizia !
Julian ci legge un brano di Sara ricchi premi e di e noi seduti alla tavola di re artu.

Scarabea ci introduce ad un racconto breve di Luigi Pirandello “Sogno di Natale”
Anima mia lontana, errante. Era festa dovunque. Mi pareva di andare frettoloso per quelle vie. E nel sogno per quelle vie deserte. In preda ad una tristezza infinita. Instintivamente mi arresi. La tua anima è ingombra. Qui senza requie e senza posa. Devo da mane a sera rompermi la testa.

EmmaVittoria | Dec 23, 2010 Segnala un abuso
Randagio legge una poesia di
Gianni Rodari, “Il mago di Natale.”
S’io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa. Ma non l’alberello finto. E sui rami i magici frutti, regali per tutti. In via del Tritone, l’albero del panettone. La magia è appena cominiciata.

 

EmmaVittoria | Dec 23, 2010 Segnala un abuso
Alice felice, Alfredo Cattapiano “Calendario. Le feste, i miti, le leggende e i riti dell’anno”. Il nuovo sole era stato … La luce al mondo. Queste feste spettacolari.

Fannie Flagg “La torta di caramello in paradiso” .Posso fare un’altra domanda o era la mia ultima possibilità ? Annuì pensosamente. Sii serio.Un dono da noi a voi con tanto affetto. La vita non è altro che un dono da godere.

EmmaVittoria | Dec 23, 2010 Segnala un abuso
Leonessa ci porta la sua idea di Natale. “Il velo nero” di Rick Moody. Mi facevo beffa delle tradizioni delle festività. Il rigurgito di liquidi. Lo spreco e l’eccesso. Il Natale era il contachilometri della distanza tra le persone.

“La leggenda di Natale” di Fabrizio De André. E venne l’inverno che uccide il colore e un babbo Natale che parlava d’amore e d’oro e d’argento splendevano i doni ma gli occhi eran freddi e non erano buoni.

EmmaVittoria | Dec 23, 2010 Segnala un abuso
Lu si scusa perchè gli occhiali non sono i suoi. “Neve” poesia di Amelia Rosselli. Sciame di motori squillanti. Una radunata di bravate. Nevica fuori. E non fosse che ora el lacrime sono asciutte come la neve. Si tratta di un’imboscata.
“Collasso” sempre di Amelia Rosselli.
Sono i fiocchi di neve decaduti. Il male dilaga. Bocconi dineve. Burrascoso perdersi e ritrobvarsi per le vie della ragione. la neve ha quasi finito di sperare.
Antonia Pozzi “Neve”
Turbini di neve fredda sull’anima. Triste anima, povera anima.
Antonia Pozzi “Inverno lungo”. Per un raggio di sole non è uno sgelo. I bimbi vestiti di panno rosso. Una lastra lucente, dura.

 

EmmaVittoria | Dec 23, 2010 Segnala un abuso
Donatella da “Piccole donne” Jo fu la prima a svegliarsi. Fece scivolare la mano sotto il cuscino cavando un libricino. Prezioso quel loro unico regalo. E le 4 ragazze si misero a …. Margaret di natura pia e dolce.

 

EmmaVittoria | Dec 23, 2010 Segnala un abuso
EmmaVittoria da “Racconti di Adulteri disorientati” di Juan José Millas Ma a causa di un’inesplicabile confusione mise sotto l’albero di Natale di una il regalo dell’altra. Asciugacapelli per la moglie e Giarrettiera per l’amante …. scambi di doni natalizi . Usare il phon come oggetto del desiderio … provate ad immaginare . Doppia vita a volte può creare confusioni !!! chiamare la moglie con il nome dell’amante . Eccitazione sessuale irrefrenabile, cercando di …… in cucina “ma non scop…..o mai ! ” .
Il finto vibratore “l’asciugacapelli” divenne un oggetto contundente !!

 

EmmaVittoria | Dec 23, 2010 Segnala un abuso
Albi conclude la serata con una poesia di Marianne Williamson e Nelson Mandela.
La nostra paura più profonda non è essere inadeguati. La nostra paura più grande è che noi siamo al di là di ogni misura. Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso ? Il tuo giocare a sminuirti non Noi siamo fatti per risplendere.

 

EmmaVittoria | Dec 23, 2010

e mille Auguri agli amici!!!

 

1° compleanno…

 Sul tempo

 

E un astronomo disse:
Maestro, parlaci del Tempo.
E lui rispose:
Vorreste misurare il tempo, l’incommensurabile e l’immenso.
Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e guardarlo fluire.
Ma l’eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo
E sa che l’oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi.
E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto
Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio.
Chi di voi non sente che la sua forza d’amore è sconfinata?
E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere,
E non passa da pensiero d’amore a pensiero d’amore, né da atto d’amore ad atto d’amore?
E non è forse il tempo, così come l’amore, indiviso e immoto?
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre,
E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l’attesa.Kahlil Gibran 

 Un anno è trascorso dal mio primo post su WordPress… Un anno non facile per me… Un anno  passato  quasi interamente a piangermi addosso… Se  non avessi avuto questo finestra dalla quale gettare angosce e tristezze, se non avessi percepito  la vostra paziente solidarietà… sarebbe stato tutto molto più difficile!

Non a caso il sottotitolo di questo luogo è “guardandomi dentro”.  Devo ammettere che questa intenzione di introspezione si è realizzata. Sembra così illogico aver bisogno di un blog  conoscersi meglio ma sento di aver compiuto un passo ulteriore nel mio percorso di crescita personale…

Grazie a Mau, che ha tanto insistito perchè aprissi questo blog (e mi ha dato le prime “dritte”);                  

grazie a tutti gli amici che ogni giorno passano a dare un’occhiata a questo spazio empirico e spesso, poco curato…

Un abbraccio di cuore a tutti voi!

I dubbi dell’amore…

I dubbi…..

Se una mattina io
mi accorgessi che con l’alba sei partito
con le tue valigie verso un’altra vita
riempirei di meraviglia la città
Ma forse dopo un po’
prenderei ad organizzarmi l’esistenza
mi convincerei che posso fare senza
chiamerei gli amici con curiosità
e me ne andrei da qua
Cambierei tutte le opinioni
e brucerei le foto
con nuove convinzioni
mi condizionerei
forse ringiovanirei
e comunque ne uscirei
non so quando (quando)
non so come
Ma se domani io
mi accorgessi che ci stiamo sopportando
e capissi che non stiamo più parlando
ti guardassi e non ti conoscessi più
io dipingerei di colori i muri
e stelle sul soffitto
ti direi le cose che non ho mai detto
che pericolo la quotidianità
e la tranquillità
Dove sei, come vivi dentro?
C’e’ sempre sentimento
nel tuo parlare piano
e nella tua mano
c’e’ la voglia di tenere
quella mano nella mia
Tu dormi e non pensare
ai dubbi dell’amore
ogni stupido timore e’ la prova che ti do
e rimango e ti cerco
non ti lascio più
non ti lascio più

In vino veritas

“Io  il mistero dell’amore non l’ho mai capito…/…. ne bacio una e voglio bene a un’altra…/…. nello stringere e fingere mi  prende una specie di dolore, / una puttana di pensieri, un cane che sbava, /la voglia  di scappare, una troia di tormenti… Lo dice in dialetto milanese (questa è la traduzione) una delle “Voci da osteria” del poeta Franco Loi. Ah, voce della verità! Perchè i pensieri Non sono mai fedeli, e di questo dovrebbero avvisarti fin da bambino. Dovrebbero cioè spiegarti che i comportamenti sono imbrogliati ma i pensieri sono liberi. Altrimenti finisci per crescere coltivando un’ansia di verità assoluta, di lealtà sentimentale che porta solo a delusioni e sofferenze. Magari esiste la fedeltà dei corpi, questo sì. E’ un ragionamento, un calcolo, una scelta a volte forzata e a volte libera. Ma i pensieri viaggiano per proprio conto, i pensieri commettono omicidi, picchiano, rubano, s’infatuano, s’incantano, si eccitano e poi si annoiano e tornano a commuoversi per le solite vecchie cose di sempre,  già conosciute e apprezzate. I pensieri di ognuno di noi fanno cose meravigliose ma anche turpi, eppure da quelli degli altri pretendiamo la lealtà che i nostri non hanno. Un giorno bevendo un barolo di quelli definiti “da meditazione” mi sono improvvisamente resa conto di una cosa che nessuno dice: un tempo i matrimoni erano fatti per durare poco. Gli uomini morivano in guerra, le donne morivano di parto. A quarant’anni, o l’uno o l’altro se n’era già andato. C’erano molte vedove e molti vedovi. Oggi ci sono i separati. Meglio così, la fine di un amore è diventata meno cruenta. Perchè i fortunati che possono arrivare ben oltre gli ottant’anni  sono ormai così tanti, qui da noi, che se i matrimoni durassero diventerebbero infinitamente più lunghi di quanto previsto quando venne coniata la formula “finchè morte non vi separi”. Sono riflessioni radicali quelle che vengono in mente sorseggiando barolo: ci si rende conto – a un tratto – di quanto sia ipocrita, da parte nostra, da parte mia, illudersi che gli altri debbano essere migliori di noi stessi, e che i pensieri gli stiano incatenati, che non contengano anche loro,  come noi una ridda di voci da osteria. a volte il vino fa questi scherzi: anzichè annebbiare rende lucidi”

Camilla Baresani (Io donna)

Hobby…

“Non fa niente. Anzi credo che sia tu che io dobbiamo tirare fuori ancora di più la cosa che abbiamo chiuse dentro. Perciò se devi sfogare le tue emozioni con qualcuno, preferirei che lo facessi con me. Servirà a capirci meglio tutt’e due.”
“E se tu mi capissi, questo a cosa porterebbe?”
“Non è questo il punto”, dissi, “non è una questione di “a cosa porterebbe”. Nel mondo ci sono persone che amano sapere tutto sulla tabelle orarie, e passano intere giornate a confrontarle. O gente a cui piace fare costruzioni coi fiammiferi, capace di costruire navi di un metro fatte tutte di fiammiferi. Allora che c’è di strano se nel mondo c’è uno che è interessato a capire te?”
“Come una specie di hobby?” disse Naoko perplessa.
“Se vuoi puoi chiamarlo così. Persone meno fantasiose lo chiamerebbero affetto, amicizia. Però se tu vuoi chiamarlo hobby, non c’è niente di male.”

da “Norwegian wood Tokyo Blues” Murakami Haruki

…il governo che ci meritiamo!!!

Se solo avessimo il tempo, la voglia, il piacere di  comprendere quanto è importante tracciare un segno su una scheda nel chiuso di una cabina elettorale… non ci troveremmo a questo punto!

Telecomandati dalle tv, il telespettatore medio ha eseguito pedissequamente quanto disposto dal detentore del telecomando!!!

Se solo avessimo l’opportunità di vedere documentari simili in tv..forse il nostro spirito critico ne avrebbe qualche giovamento…..

Auguri………. ne avremo bisogno.

Un grazie speciale ad Elvis… che me lo ha consigliato! Smack!