Propositi per il nuovo anno….

Devo assolutamente curare quel “Buco nero affettivo” che mi stravolge la vita…

Credo che questo sia l’unico proposito intelligente e sano che possa fare per  stare bene con me stessa in questo nuovo anno….

Forse ci vorrà un sacco di tempo…. Forse impiegherò tutto il 2011 ma  almeno è un inizio!

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oggi… un anno fa

Il 22 aprile ’09 sono entrata in ospedale con la mia bimba di otto anni, una bambina sana, che non aveva mai avuto nemmeno un raffreddore, improvvisamente ha cominciato ad accusare “bruciore” alle mani e soprattutto ai piedi… tanto da non farla dormire durante la notte. Questi sintomi che sono comparsi tre giorni prima del ricovero, si sono fatti di giorno in giorno sempre più importanti, così da costringerci, dopo aver visto due pediatri a rivolgerci al prontossocorso dell’ ospedale locale.

E’ stato l’inizio di un autentico incubo: da un giorno all’altro la vita si è capovolta. Siamo uscite pensando di avere una cura e di tornare subito a casa, siamo rimaste ricoverate per 70 gg. passando dal nostro piccolo ospedale di provincia ad uno dei più rinomati ospedali pediatrici italiani. Ma la cosa che, ripensando a quei momenti, mi toglie il respiro è la sofferenza di mia figlia: le urla di dolore, i due mesi passati ad essere imbottita di farmaci senza avere alcun sollievo; i lamenti di notte quando mi diceva: “Mamma…. un dolore atroce….”, la pena nel vedere una bimba inchiodata ad una sedia a rotelle con piedi e mani nel ghiaccio….

Ora tutto è passato e tutti ci auguriamo che la cosa non si ripeta mai più… anche se sulle cause e sulle cure ci sono solo degli interrogativi. In questi giorni sono terrorizzata che la cosa si possa ripetere, ma nel contempo vivo con un rinnovato entusiasmo ogni minuto della mia giornata: gioisco del sole, della tiepida aria primaverile, nel vedere che lei può andare a scuola e fare tutto quello che faceva prima.

Non tutto nella mia vita va come mi sarei augurata , ma se lei sta bene… se i miei figli stanno bene…

Io posso sopravvivere a qualsiasi dolore!

13-11

“… Fa piaga nel Tuo cuore  la somma del dolore
Che va spargendo sulla terra l’uomo;
il Tuo cuore è la sede appassionata
dell’amore non vano…”

G. Ungaretti