Il museo dell’innocenza….

“…Baciarsi per noi non era più, come durante i nostri primi incontri, solo qualcosa di eccitante a cui ci abbandonavamo per conoscerci e per sperimentare i nostri corpi, per esprimere l’attrazione reciproca che provavamo, ma era un gesto che facevamo per il nostro piacere, per il piacere che ci regalava in sè, e di cui, un bacio dietro l’altro, scoprivamo con meraviglia la sua vera essenza. Per la prima volta nelle nostre vite capivamo che ogni bacio, oltre alle nostre bocche bagnate, alle nostre lingue, entrava in gioco qualcos’altro: i nostri ricordi. Così, ogni volta che la baciavo, prima baciavo lei, poi il ricordo di lei, poi aprivo gli occhi per un istante, li richiudevo e di nuovo baciavo lei ed il ricordo di lei…. ”

“Questi primi baci, il rito dell’amore che lentamente si sarebbe sviluppato tra noi, i suoi  particolari, mi svelarono i primi indizi di un’inedita intimità e di una felicità nuova anche per me. Era lo schiudersi di una porta del paradiso, una condizione che in questa vita si raggiunge raramente. I nostri baci sembravano iniziarci non solo al piacere carnale e a un crescente desiderio sessuale, ma ci  conducevano in una dimensione temporale sconfinata, che si estendeva ben al di là dei pomeriggi di primavera che stavamo vivendo”.( pag 50-51)

Orhan Pamuk

Adriana Calcanhotto — Devolva-me – Clipe Oficial

Risalire il corso del tempo…

“Questo intendo quando dico che vorrei risalire il corso del tempo: vorrei cancellare le conseguenze di certi avvenimenti e restaurare una condizione iniziale. Ma ogni momento della mia vita porta con sé un’accumulazione di fatti nuovi e ognuno di questi fatti nuovi porta con sé le sue conseguenze, cosicché più cerco di tornare al momento zero da cui sono partito più me ne allontano: pur essendo tutti i miei atti intesi a cancellare conseguenze d’atti precedenti e riuscendo anche a ottenere risultati apprezzabili in questa cancellazione, tali da aprirmi il cuore a speranze di sollievo immediato, devo però tener conto che ogni mia mossa per cancellare avvenimenti precedenti provoca una pioggia di nuovi avvenimenti che complicano la situazione peggio di prima e che dovrò cercare di cancellare a loro volta. Devo quindi calcolare bene ogni mossa in modo da ottenere il massimo di cancellazione col minimo di ricomplicazione”.

Italo Calvino “Se una notte d’inverno un viaggiatore”